Il Final Keynote del 24 settembre ha trasformato Lucca Comics & Games 2026 da una costellazione di ospiti già annunciati in un programma leggibile. Dal 28 ottobre al 1° novembre, l’edizione del sessantesimo anniversario unirà fumetto, gioco, videogiochi, cinema, narrativa, musica, cosplay e cultura giapponese sotto il tema Legacy. Le vere novità non sono soltanto i nomi: contano i contesti in cui verranno messi al lavoro — mostre, anteprime, masterclass, parate, tavoli e spazi permanenti. Questo riepilogo è aggiornato al 27 settembre 2026 e separa le conferme dalle informazioni ancora mancanti.
Il 24 settembre non è una data scelta per comodità. La prima edizione lucchese del Salone internazionale dei Comics aprì il 24 settembre 1966; sessant’anni dopo, all’Auditorium San Fedele di Milano, il festival ha presentato il programma 2026. Le date restano quelle già comunicate — da mercoledì 28 ottobre a domenica 1° novembre — ma il Final Keynote ha dato forma operativa al tema Legacy.
Non tutto ciò che è ricomparso nella presentazione è un annuncio nuovo. Frank Miller, Jonathan Hickman, Tillie Walden, Hideki Kamiya, Yoshinori Kitase e Yōko Kanno erano già noti. La novità sostanziale è sapere meglio perché saranno a Lucca, in quali aree si inseriscono e quale esperienza possono offrire. È una differenza importante: un elenco di celebrità misura l’attrazione; un programma rivela l’identità di un festival.
Legacy, mostre e memoria: il sessantesimo non sarà solo nostalgia
Il primo asse è la memoria trasformata in infrastruttura. Il manifesto di Claudio Castellini riunisce figure dei poster storici di Lucca e affida simbolicamente la matita a Yellow Kid. Il 28 ottobre verrà svelata una variant realizzata da Louise Stéphant, giovane vincitrice del Petit Fauve di Angoulême: un passaggio generazionale reso visibile, non soltanto dichiarato.
Dal 3 ottobre Palazzo Guinigi ospiterà Lucca Legacy: a comics and games story, mostra interattiva modificabile dai visitatori. Seguono gli 80 anni di Lucky Luke, Time Capsule di Tillie Walden, Valentina e la Milano di Crepax, Tocchi da Maestro su Castellini, Go Nagai e la mostra Spokon alla Japan Town.
Torna inoltre la Targa Oesterheld per il dialogo e la comprensione tra i popoli, dedicata all’autore dell’Eternauta scomparso durante la dittatura argentina. È forse l’annuncio che rende più esigente la parola Legacy: ricordare la storia del fumetto significa ricordare anche quando il fumetto incontra la violenza politica e la responsabilità civile.
Comics e manga: una mappa mondiale, non una classifica di ospiti
L’area Comics dichiara oltre 80 editori, più di 400 ospiti e dieci padiglioni monografici. Il dato più interessante, però, è la costruzione geografica del programma: quindici autori e autrici dal Giappone, cinque da Taiwan, due dalla Cina e due dalla Corea, oltre a una presenza estesa da Europa, Americhe e Medio Oriente.
Go Nagai sarà a Lucca dal 28 al 30 ottobre; Paru Itagaki dal 29 al 31; Yuu Watase dal 30 ottobre al 1° novembre. Fra gli altri annunci figurano Gurihiru, Saka Mikami, Peach Momoko, Usamaru Furuya, JH, Liang Azha, Li Haoling e Chang Sheng.
Sul fronte statunitense, Frank Miller sarà presente per tutti i cinque giorni, mentre Jonathan Hickman arriverà per la prima volta in Italia; con loro Brian Michael Bendis, David Mack, Deniz Camp e altri protagonisti del fumetto seriale e indipendente. Tillie Walden, anch’essa alla prima presenza italiana, sarà al festival dal 28 ottobre al 1° novembre con BAO Publishing e con una mostra già aperta dal 3 ottobre.
La chiave non è stabilire chi sia “più importante”. Lucca mette nello stesso campo il maestro celebrato, l’autore che riprogetta universi industriali, l’autrice di graphic novel intimisti e le nuove scene asiatiche. È un programma che descrive il fumetto contemporaneo come pluralità di forme produttive prima ancora che di generi.
Games: Dungeons & Dragons, anteprime mondiali e gioco praticato
Nel programma Games, Joe Manganiello torna come curatore speciale dell’area dedicata a Dungeons & Dragons. Tracy e Laura Hickman accompagneranno il ritorno di Dragonlance, mentre Christopher Perkins ed Elise Rezendes racconteranno il passaggio di Critical Role dall’actual play a un ecosistema transmediale. L’espansione Hope & Fear di Daggerheart arriverà per la prima volta in italiano.
L’annuncio più netto sul piano delle anteprime è Defenders of Hogwarts: MinaLima ha scelto Lucca come primo evento mondiale in cui mostrare il gioco da tavolo, previsto nella primavera 2027. Seguono Horrified Ravenloft, iniziative per i 40 anni di Labyrinth, novità Disney Lorcana e Fabula Ultima – Bestiary Vol. I.
Il programma non dimentica che un festival del gioco deve far giocare: Games Café serale, multitavolo di Daggerheart il 30 ottobre, D&D Epic il 31, Ruolimpiadi, miniature e LARP. Il riepilogo ufficiale dell’area Games contiene tutti i dettagli.
Videogiochi: dagli autori alle prove sul campo
Plaion porterà alla Casermetta San Paolino tre anteprime nazionali: Alien: Isolation 2, STRANGER THAN HEAVEN e Persona 4 Revival. Yoshinori Kitase sarà protagonista di un Community Q&A e di una Career Masterclass su Final Fantasy VII, prima di entrare nella Walk of Fame del festival. CD Projekt Red organizzerà due panel, dedicati a Cyberpunk: Edgerunners 2 e a The Witcher 3: Wild Hunt – Songs of the Past.
Remedy sarà presente con Mikael Kasurinen per raccontare CONTROL Resonant; Cydonia e Nara Studio porteranno un nuovo trailer di Wonderful Neoran Valley; il Bandai Namco Palace occuperà oltre 400 metri quadrati. La componente autoriale comprende Hideki Kamiya, Stephen Bliss, Daniel Dociu, Charles Cecil e Noah Falstein. Il programma Videogames combina quindi tre livelli: opere da provare, processi creativi da ascoltare e storia del medium da contestualizzare.
Movie e animazione: anteprime che diventano eventi
Disney+ porterà il cast principale di Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo — Walker Scobell, Leah Sava’ Jeffries e Aryan Simhadri — insieme ai produttori Jonathan E. Steinberg e Dan Shotz, con clip inedite della terza stagione. Peter Lord e Matthew Walker festeggeranno i cinquant’anni di Aardman con Shaun, vita da pecora: Operazione Z.U.C.C.A.; Hirokazu Kore-eda accompagnerà Look Back, adattamento del manga di Tatsuki Fujimoto.
L’Area Movie include inoltre Il Gatto col Cappello, uno spazio HBO Max dedicato a Harry Potter, Dexter: Resurrection, KPOP Demon Hunters e un padiglione Crunchyroll. Qui si terranno l’anteprima mondiale dei primi due episodi di Shangri-La Frontier stagione 3 e la prima presenza italiana di Li Haoling.
Narrativa, Japan Town, cosplay e musica: le aree che ridisegnano la città
La narrativa entra per la prima volta nel Conservatorio Luigi Boccherini, con incontri, Premio Arcimago, un concerto per Paolo Barbieri e la giornata romance Lucca60Love. Piazza Antelminelli accoglierà il primo padiglione monografico del Gruppo Mondadori; TASCHEN arriverà al Padiglione San Martino. Alberto Angela sarà al festival il 31 ottobre; fra le produzioni speciali c’è il librogame ufficiale Cosa fare a Lucca quando sei morto.
La Japan Town supererà i cento espositori e aggiungerà un piccolo tempio shintoista, un’Area Zen, la mostra Spokon e la Lupin Experience. Il cosplay conterà 60 community e più di 80 eventi, con una grande parata per il sessantesimo il 30 ottobre alle 16:30 e raduni dedicati, fra gli altri, a Fairy Tail, Dragon Ball, Final Fantasy VII e Dylan Dog. La musica si distribuirà tra Piazzale Verdi, Giardino degli Osservanti, Teatro del Giglio e Foro Boario, con i Cavalieri del Re, Finley, Gens d’Ys, Grailknights e una programmazione ancora dichiaratamente non completa.
Che cosa racconta l’ordine degli annunci
Letto nel suo insieme, il Final Keynote mette prima la continuità e poi la quantità. Il sessantesimo viene usato come cornice per dare senso a opere molto diverse: il poster che passa di mano, la mostra modificabile dal pubblico, i maestri che insegnano, le nuove generazioni che espongono, i giochi che si provano e le community che occupano la città.
È una scelta più interessante del semplice accumulo di nomi, ma comporta una prova concreta. Legacy funzionerà soltanto se l’organizzazione renderà accessibili gli incontri: orari leggibili, regole chiare per firme e prenotazioni, capienze e aggiornamenti tempestivi. Al 27 settembre molti appuntamenti sono già nel programma ufficiale, ma modalità di accesso e calendari di dettaglio possono ancora cambiare. Prima di organizzare il viaggio conviene quindi controllare la guida aggiornata di CTRL+POP e le schede ufficiali.
Quale annuncio ha cambiato davvero il modo in cui state pensando alla vostra Lucca 2026?
























