Searchlight Pictures ha dato il via libera a The Families Stone, seguito di The Family Stone scritto e diretto ancora da Thomas Bezucha. Tornerà gran parte del cast del film del 2005, ma il dettaglio che definisce davvero il progetto è un’assenza: Diane Keaton, morta nell’ottobre 2025, non sarà sostituita né aggirata. La nuova storia partirà dalla morte di Sybil Stone e da ciò che resta di una famiglia vent’anni dopo.
Il titolo al plurale non è soltanto un modo per distinguere il sequel. È già una dichiarazione di prospettiva: la famiglia originaria si è allargata, divisa e ricomposta. Il nuovo film avrà senso se userà quella trasformazione per parlare del tempo trascorso, non se proverà a ripetere il Natale caotico dell’originale.
Che cosa è confermato
Searchlight ha presentato ufficialmente il progetto il 12 settembre. Il cast annunciato comprende Claire Danes, Rachel McAdams, Dermot Mulroney, Craig T. Nelson, Sarah Jessica Parker, Luke Wilson, Tyrone Giordano, Elizabeth Reaser, Paul Schneider e Brian J. White.
Bezucha torna come sceneggiatore e regista. Secondo le ricostruzioni concordanti di Variety, The Hollywood Reporter e People, la produzione è prevista a New York nell’autunno 2026. Non è stata comunicata una data di uscita.
La storia sarà ambientata circa vent’anni dopo la morte di Sybil. I membri della famiglia Stone si riuniranno per Natale e scopriranno che Kelly, il padre interpretato da Craig T. Nelson, ha una nuova relazione. È un conflitto domestico riconoscibile, ma soprattutto sposta il centro del film: non più l’ingresso di una fidanzata in una famiglia compatta, bensì il tentativo di persone adulte di accettare che il lutto non congela chi resta.
Il problema dei sequel senza il loro centro emotivo
The Family Stone funzionava come commedia corale, ma Sybil non era un personaggio intercambiabile. Keaton le dava calore, autorità e una fragilità che il film rivelava gradualmente. La diagnosi della donna trasformava le schermaglie natalizie in una storia sul tempo limitato condiviso da una famiglia.
Un seguito prodotto dopo la morte dell’attrice avrebbe potuto scegliere la via più semplice: un omaggio iniziale e poi il ritorno alle dinamiche note. Le informazioni diffuse finora indicano una decisione più impegnativa. L’assenza di Sybil è collocata dentro la premessa, e la nuova relazione di Kelly obbliga tutti a confrontarsi con il modo in cui il ricordo può diventare affetto oppure resistenza al cambiamento.
Questo non garantisce che il film trovi il tono giusto. Non sappiamo come la sceneggiatura tratterà il lutto, quanto spazio avrà ogni personaggio o se l’equilibrio tra commedia e malinconia reggerà. Possiamo però distinguere un fatto da una lettura: il fatto è che Sybil sarà morta nella storia; la lettura è che questa scelta offre al sequel un motivo narrativo più solido della semplice nostalgia.
Perché “Families” conta
Nel film del 2005 il titolo indicava una casa e un’identità collettiva. Meredith, interpretata da Sarah Jessica Parker, entrava in un sistema già formato e ne metteva alla prova regole, simpatie e pregiudizi. Vent’anni dopo, i figli hanno costruito altre relazioni e altri nuclei. Non esiste più una sola famiglia Stone nella stessa configurazione.
Il plurale permette al sequel di affrontare un tema concreto: le famiglie non restano unite perché conservano intatti i propri ruoli, ma perché imparano a rinegoziarli. Il nuovo partner di Kelly può essere trattato come minaccia, sostituzione impossibile o occasione per mostrare quanto i figli siano rimasti fermi. La differenza dipenderà dalla scrittura e, per ora, Searchlight non ha annunciato chi interpreterà il personaggio.
Anche il ritorno di quasi tutto l’ensemble ha un valore diverso dal cameo nostalgico. Personaggi che nel 2005 erano definiti da rivalità, insicurezze e relazioni appena iniziate dovranno arrivare con due decenni di vita alle spalle. Il rischio è trasformare quel tempo in esposizione. L’opportunità è lasciare che emerga attraverso nuovi equilibri: chi è diventato caregiver, chi si è allontanato, chi difende la memoria di Sybil e chi ha bisogno di smettere di viverci dentro.
Il ritorno di Thomas Bezucha
La continuità più importante non è soltanto quella degli attori. Bezucha aveva scritto e diretto l’originale, uscito negli Stati Uniti il 16 dicembre 2005. Affidargli il seguito significa rimettere il materiale nelle mani di chi aveva costruito il tono della famiglia e conosce la funzione di Sybil nell’insieme.
Non è una garanzia automatica. Vent’anni cambiano il pubblico, i personaggi e il modo in cui una commedia familiare può rappresentare conflitti e identità. Tuttavia riduce il rischio che il sequel tratti i protagonisti come un catalogo di riferimenti. La domanda non sarà “chi è tornato?”, ma “che cosa ha fatto il tempo a queste persone?”.
La morte di Keaton rende inoltre impossibile una replica neutra. Bezucha aveva già parlato pubblicamente dell’idea di continuare la storia; ora il progetto deve confrontarsi con una perdita reale oltre che narrativa. L’articolo non può dedurre quanto dell’attuale sceneggiatura sia stato scritto prima o dopo il 2025: questo dettaglio non è stato chiarito ufficialmente.
Cosa manca ancora
Searchlight non ha comunicato:
- la data di uscita;
- il cast del nuovo partner di Kelly;
- l’eventuale ritorno di altri personaggi;
- la durata delle riprese;
- il peso narrativo assegnato al lutto e al salto temporale.
Finché questi elementi non saranno disponibili, è prematuro parlare di omaggio riuscito o di sequel necessario. La base editoriale, però, è leggibile: The Families Stone non può riportare semplicemente tutti a casa. Deve mostrare perché quella casa, senza Sybil, è diventata molte case diverse.
È qui che il progetto può evitare la trappola più comune dei ritorni tardivi. La nostalgia chiede che nulla sia cambiato; una storia familiare credibile deve dimostrare il contrario.
Fonti
- Searchlight Pictures, annuncio ufficiale di The Families Stone, 12 settembre 2026: https://www.instagram.com/reel/DdMJzDBRRro/
- Nicholas Rice, “The Family Stone Sequel in the Works After Diane Keaton’s Death”, People, 12 settembre 2026: https://people.com/the-family-stone-sequel-in-the-works-after-diane-keatons-death-12117686
- Variety, “The Family Stone 2 Sets Title and Returning Cast”, 12 settembre 2026: https://variety.com/2026/film/news/family-stone-2-title-cast-rachel-mcadams-sarah-jessica-parker-1236856900/
- The Hollywood Reporter, “The Family Stone Sequel Sets Returning Cast”, 12 settembre 2026: https://www.hollywoodreporter.com/movies/movie-news/the-family-stone-sequel-returning-cast-1236698234/
- 20th Century Studios, scheda ufficiale di The Family Stone: https://www.20thcenturystudios.com/movies/the-family-stone




















