Venticinque anni di uno dei manga più letti al mondo e cinque dell’opera che Arakawa sta scrivendo adesso, nello stesso spazio. Aperta al Matsuya Ginza fino al 2 settembre, poi in tour per sei mesi.
In breve
- La mostra Fullmetal Alchemist × Yomi no Tsugai è aperta al Matsuya Ginza di Tokyo dal 13 agosto al 2 settembre 2026.
- Celebra i 25 anni di Fullmetal Alchemist e i 5 di Yomi no Tsugai.
- L’anime di Yomi no Tsugai è in onda dal 4 aprile per due cour consecutivi ed è su Crunchyroll anche in Italia, come Daemons of the Shadow Realm.
- Il main visual che riunisce Edward, Alphonse, Yuru e Asa è un disegno inedito di Arakawa.
- Ogni visitatore riceve una carta casuale fra quattro, con uno speciale manga crossover, fino a esaurimento.
- Dopo Tokyo il tour tocca Sapporo, Kanazawa, Osaka e Nagoya, fino a febbraio 2027. Nessuna tappa italiana annunciata.
Due coppie di fratelli e due anniversari nello stesso spazio.
È aperta al Matsuya Ginza di Tokyo la mostra Fullmetal Alchemist × Yomi no Tsugai, dedicata ai venticinque anni dall’inizio della serializzazione del manga più celebre di Hiromu Arakawa e ai primi cinque di quella che sta scrivendo oggi — il cui adattamento animato, nel frattempo, è sugli schermi.
La tappa di Tokyo è cominciata il 13 agosto e prosegue fino al 2 settembre. Poi il progetto continua in altre quattro città giapponesi fino a febbraio 2027.
Due opere, un solo percorso d’autrice
Fullmetal Alchemist ha iniziato la serializzazione nel 2001, costruendo la propria storia attorno ai fratelli Edward e Alphonse Elric. Yomi no Tsugai, avviato nel dicembre 2021, mette al centro i gemelli Yuru e Asa.
Il visual realizzato da Arakawa per la mostra porta insieme i quattro protagonisti e rende esplicito il legame scelto dall’evento: non una retrospettiva generica sull’autrice, ma il confronto fra due mondi costruiti in momenti diversi della carriera.
Analisi CTRL+POP, non dichiarazione ufficiale: la scelta mette in evidenza una continuità concreta nel lavoro di Arakawa. In entrambe le opere la famiglia non è lo sfondo del conflitto. È il motore.
Sull’allestimento, dopo l’apertura si può essere più precisi di quanto permettesse il comunicato: la cronaca di Futaman documenta oltre trecento fra tavole originali e disegni preparatori, insieme ad allestimenti tridimensionali. Vale per la tappa di Tokyo — gli organizzatori avvertono che i contenuti possono variare fra le sedi.
L’anime è la parte raggiungibile dall’Italia
Questo è il punto pratico per chi legge da qui, ed è anche il motivo per cui l’operazione ha senso commerciale oltre che editoriale.
L’anime di Yomi no Tsugai è in onda in Giappone dal 4 aprile 2026, il sabato alle 23:30, con una programmazione confermata per due cour consecutivi — circa sei mesi di episodi senza interruzione, per un totale di ventiquattro. La produzione è di Bones Film, con la regia di Masahiro Andō, la sceneggiatura di Noboru Takagi e le musiche di Kenichiro Suehiro; sigla di apertura firmata da Vaundy.
In Italia è su Crunchyroll con il titolo internazionale Daemons of the Shadow Realm, sia sottotitolato sia doppiato in italiano — il doppiaggio era stato annunciato nel palinsesto primaverile della piattaforma.
Un dettaglio operativo che conviene conoscere: la versione doppiata esce con circa tre settimane di ritardo rispetto al simulcast sottotitolato. Chi vuole restare al passo con il Giappone deve quindi guardarla in originale.
Il manga crossover consegnato ai visitatori
Per l’evento Arakawa ha disegnato uno speciale manga di collaborazione tra le due serie, distribuito sotto forma di quattro carte diverse. Ogni visitatore ne riceve una sola, casuale, fino a esaurimento scorte.
La precisazione serve, perché la formula viene spesso riportata male: le fonti parlano di un manga speciale suddiviso su quattro carte, non di un set completo consegnato a ogni ingresso.
La disponibilità non è garantita per tutta la durata dell’evento. Chi sta organizzando un viaggio controlli sito e account ufficiale prima di partire, invece di considerare l’omaggio parte certa del biglietto.
Date, orari e biglietti per Tokyo
La tappa iniziale si tiene al Matsuya Ginza, ottavo piano, Event Square, dal 13 agosto al 2 settembre 2026.
Orari
- Ordinario: 11:00-20:00.
- Domeniche 16, 23 e 30 agosto: chiusura alle 19:30.
- Ultimo giorno, 2 settembre: chiusura alle 17:00.
- Ultimo ingresso: 30 minuti prima della chiusura.
Biglietti, dal 13 agosto
- Intero: 2.000 yen
- Studenti delle superiori: 1.200 yen
- Elementari e medie: 800 yen
Se trovate in giro cifre più basse — 1.800, 1.000 e 600 yen — non sono sbagliate: erano le tariffe di prevendita, chiusa il 12 agosto alle 23:59.
Sempre in prevendita erano disponibili tre pacchetti: biglietto con set di cinque cartoline del main visual a 3.450 yen, con l’Official Exhibition Book a 3.800, con entrambi a 5.450. Dal 13 agosto si vendono soltanto biglietti d’ingresso senza bundle. Il libro resta acquistabile nell’area merchandising; il set di cartoline, invece, non è previsto in vendita separata — chi non l’ha preso in prevendita non lo trova più.
I posti sono limitati e la disponibilità può esaurirsi: il sito ufficiale invita a verificare il sistema di prenotazione prima dell’arrivo, e avverte che gli orari possono cambiare per ragioni operative.
Tutte le tappe annunciate
- Tokyo — Matsuya Ginza, 8F Event Square — 13 agosto-2 settembre 2026
- Sapporo (Hokkaido) — Daimaru Sapporo, 7F Hall — 14 ottobre-1 novembre 2026
- Kanazawa (Ishikawa) — Korinbo Daiwa — 27 novembre-13 dicembre 2026
- Osaka — Hankyu Umeda — 16 dicembre 2026-10 gennaio 2027
- Nagoya (Aichi) — Nagoya PARCO — 6-28 febbraio 2027
Gli organizzatori avvertono che contenuti espositivi, tipologie di biglietto, prezzi e prodotti in vendita possono variare da una sede all’altra. Per Osaka, in particolare, non va dato per scontato il normale calendario nei giorni festivi di fine anno.
Al 15 agosto 2026 non risulta annunciata una tappa italiana o europea. Non è una conferma che il tour resterà solo in Giappone: significa che le tappe pubblicate finora sono queste.
Perché conta
Un anniversario potrebbe limitarsi a rimettere in circolo immagini note. Questa mostra sceglie invece di affiancare Fullmetal Alchemist all’opera con cui Arakawa sta lavorando oggi, e il risultato non cancella le differenze fra le due serie: le rende il centro dell’appuntamento.
La motivazione ufficiale resta il doppio anniversario. È una lettura di CTRL+POP, non una dichiarazione degli organizzatori, osservare che la contemporanea messa in onda dell’anime rende la finestra anche commercialmente tempestiva: il classico porta la memoria, la serie recente porta un pubblico attivo adesso.
Per chi segue l’autrice il valore sta qui. La mostra celebra un classico concluso senza congelare Arakawa nel suo successo più famoso — un rischio concreto, per chi ha firmato qualcosa che ha venduto decine di milioni di copie e generato due serie animate. Il tour di sei mesi, poi, dà alla notizia una vita più lunga dell’apertura di Tokyo.
Fonti
- Sito ufficiale della mostra, Square Enix: anniversari, calendario completo, orari, avvertenze operative.
- Square Enix via PR TIMES, 10 marzo, 10 giugno e 22 luglio 2026: annuncio, main visual, tipologie di biglietto e condizioni, carta con manga crossover, calendario aggiornato.
- Comic Natalie, 10 marzo 2026: date, orari, tariffe di prevendita, sedi del tour.
- Walker Plus, 11 aprile 2026: distinzione fra prevendita e tariffe correnti, bundle, anime in onda.
- Nijimen, 10 marzo 2026: main visual e materiali esposti.
- Futaman+, 13 agosto 2026: cronaca dell’apertura e consistenza dell’allestimento.
- Sito ufficiale dell’anime: debutto del 4 aprile 2026 e programmazione su due cour.
- Crunchyroll e AnimeClick: disponibilità italiana, doppiaggio annunciato nel palinsesto primavera 2026.
- Everyeye, luglio 2026: scarto di circa tre settimane fra simulcast sottotitolato e versione doppiata.
- Matsuya Ginza, pagina della sede: riscontro operativo su orari e apertura.























