Nel 1953 Osamu Tezuka pubblicava Princess Knight, la storia di Sapphire: una principessa nata con un cuore da maschio e uno da femmina, costretta a fingersi principe per poter ereditare il trono. È considerato uno dei testi fondativi dello shōjo, ma soprattutto è un manga che settant’anni fa metteva già in tensione l’idea che il ruolo di genere fosse una cosa data.
Da oggi, 8 agosto, su Netflix arriva The Ribbon Hero, che da quella storia riparte. E la domanda che il film si porta dietro è inevitabile: quanto di quel nodo è sopravvissuto al passaggio nel 2026?
Chi l’ha fatto
È il debutto alla regia di un lungometraggio per Yuki Igarashi, animatore che Netflix presenta per i suoi contributi a Jujutsu Kaisen e Star Wars: Visions.
Intorno a lui una squadra riconoscibile: character concept di Kei Mochizuki con la collaborazione di Mai Yoneyama, animation character design di Issei Aramaki, art director Cédric Hérol. L’animazione è di OUTLINE.
La trama, senza rovinare nulla: Sapphire deve fare i conti con la distruzione del proprio regno e con una nuova minaccia. Struttura da fantasy d’azione contemporaneo, insomma, costruita sopra l’eredità di Tezuka.
Netflix è stata chiara su un punto, ed è bene prenderla in parola: parla di nuova interpretazione, non di trasposizione tavola per tavola. Chi entra aspettandosi il manga rischia di giudicare il film su una promessa che nessuno ha fatto.
Il punto su cui si litigherà
Princess Knight non è un classico che si aggiorna solo ritoccando la grafica. La parte che ha fatto discutere per decenni è esattamente quella identitaria, ed è lì che ogni adattamento si gioca la credibilità.
Il Guardian, in una recensione del 3 agosto, sostiene che il film attenui proprio quella dimensione, presentando una Sapphire in termini più tradizionalmente femminili. La stessa recensione promuove invece senza riserve la varietà delle soluzioni visive.
Una recensione, non un verdetto: il film esce oggi e il confronto vero comincia adesso. Ma è già evidente quale sarà la discussione interessante, e non riguarda solo questo film. Riguarda quanto una riscrittura del 2026 debba conservare le crepe e le ambiguità di un testo del 1953 — e quanto invece abbia il diritto di richiuderle.
Vale anche se non hai mai letto Tezuka
Preso da solo, The Ribbon Hero funziona come fantasy d’azione autonomo: non serve alcun compito a casa.
Se invece Tezuka lo conosci, il valore è un altro e più sottile — vedere due epoche dell’animazione giapponese guardarsi allo specchio, e capire quale delle due si sente più a disagio.
The Ribbon Hero è disponibile su Netflix in tutto il mondo dall’8 agosto 2026.
Fonti: Netflix Tudum e Netflix Media Center (data, origine, team creativo); About Netflix, slate anime 2026; Entertainment Weekly (riscontro indipendente sulla data); The Guardian, recensione del 3 agosto 2026.




















