Gol D. Roger ha attraversato il mondo, sopravvissuto alla Rotta Maggiore, decifrato quattro Road Poneglyph e raggiunto Laugh Tale per scoprire cosa ci fosse alla fine di tutto.
Nel 2026 di Poneglyph ne serve uno solo, sta in Cat Street, e ti porta a una collezione Nike.
Il monolite arancione comparso il 6 agosto nel cuore di Harajuku è il teaser con cui Nike e One Piece hanno finalmente ammesso in pubblico quello che l’industria sneaker sussurra da dicembre. Sulla superficie, alcuni caratteri illuminati in bianco compongono uno Swoosh. La didascalia del post di Nike Japan è una sola riga: ROMANCE DAWN — 冒険の夜明け.
Il gioco di parole che nessuno si aspettava
Qui arriva la parte migliore, e non l’ha rivelata Nike.
L’iscrizione sul cartello accanto all’installazione è stata decifrata da fan sui social nel giro di poche ore. La traduzione che circola — attribuita all’utente @AndyCollectz su X, quindi lettura di appassionati e non comunicato ufficiale — dice più o meno: sono arrivato fin qui e sto conducendo Nike a 5656.
Cinquantaseicinquantasei. Che in giapponese è goroawase, il gioco numerico per cui le cifre si leggono come sillabe: 5 = go, 6 = mu. Go-mu, go-mu.
Gomu Gomu. Il Frutto del Diavolo di Rufy, nascosto dentro un numero, inciso su una pietra che nell’opera esiste esattamente per contenere messaggi che quasi nessuno sa leggere.
C’è qualcosa di perfetto nel fatto che Nico Robin sia l’unica persona al mondo capace di decifrare i Poneglyph e che questo qui sia stato smontato in un pomeriggio da un thread su X. Venticinque anni di archeologia proibita, superati dal fandom con un traduttore aperto in un’altra scheda.
Perché funziona (e perché la maggior parte di queste cose non funziona)
Le collaborazioni tra moda e cultura pop sono diventate così frequenti che il comunicato tipo sembra uscito da un generatore: due icone si incontrano, logo condiviso, felpa nera, arrivederci al prossimo trimestre.
Nike qui ha fatto una cosa più intelligente, e la differenza è tutta nella scelta dell’oggetto. Non ha preso il cappello di paglia, che sarebbe stato il riflesso automatico. Ha preso il Poneglyph — cioè l’unico elemento dell’opera la cui funzione narrativa è nascondere un’informazione e costringere qualcuno a decifrarla.
Poi lo ha messo in Cat Street, che è il punto del pianeta in cui sneaker culture, moda e turismo pop si incrociano ogni singolo giorno.
Risultato: il fan non guarda una pubblicità, la interpreta. La fotografa, la traduce, la rimette in circolo, litiga nei commenti su cosa significhi. Fa gratis metà del lavoro della campagna — ma almeno stavolta lo fa perché chi ha scritto il brief conosce davvero la grammatica dell’opera, invece di aver letto la pagina Wikipedia in ascensore.
È il secondo colpo di Nike su questo terreno dopo il Yu-Gi-Oh! x Air Max 95. Non sembra un caso.
Dove finisce la notizia e comincia l’attesa
Accanto all’installazione c’era anche un QR code, e diverse riprese sul posto documentano un’esperienza in realtà aumentata legata al Poneglyph e al frutto Gom Gom. Riscontrata da più testimonianze, mai illustrata in un comunicato Nike.
Da dicembre 2025 le testate specializzate parlano di tre Air Max Plus ispirate ai frutti Gom Gom, Foco Foco e Ope Ope, più maglie, T-shirt e cappellini. Girano codici prodotto, finestre autunnali, prezzi. Il teaser rende tutto questo molto più credibile. Non lo trasforma in un catalogo.
Al 9 agosto non esistono fotografie definitive delle scarpe, né un comunicato sulla composizione della collezione, né una scheda dedicata su SNKRS Japan. Anche le fonti specialistiche non vanno d’accordo su tutto, prezzo incluso.
Quindi: modelli finali, data, prezzi, mercati e disponibilità italiana restano indiscrezioni. Se in questo momento una pagina vi sta mostrando tre scarpe complete con il pulsante “compra”, vi sta vendendo soprattutto fiducia.
Cosa significa per i fan
Il Poneglyph ha confermato che l’avventura comincia. Non ha ancora rivelato la rotta.
D’altra parte è la cosa più coerente che potesse fare: nell’opera quelle pietre non ti danno mai il tesoro. Ti dicono soltanto dove cercare il prossimo indizio — e poi ti lasciano lì, a rileggerle, esattamente come sta facendo adesso mezzo internet.
Roger almeno alla fine ha riso. Noi, per ora, abbiamo un numero: 5656.
Nota sulle fonti: l’installazione e il teaser sono confermati dai canali ufficiali Nike Japan, Nike Tokyo e .SWOOSH e dallo staff ufficiale di One Piece. La decodifica dell’iscrizione è opera di fan sui social e non è stata confermata da Nike. Prodotti, prezzi e date di uscita non sono ufficiali.




















